Insediamento di origine medioevale, la sua esistenza è testimoniata a partire dal XII secolo: Andalo e la sua "
montagna" facevano parte della gastaldia del Banale ed è probabilmente dalle Giudicarie che giunsero i primi coloni, i quali diedero vita al caratteristico insediamento in masi (gruppi di case ben separati gli uni dagli altri), tutt'oggi riconoscibile.
La località si estende sul verde altopiano compreso tra le Dolomiti di Brenta e la Paganella e il suo territorio fa parte del
Parco Naturale Adamello Brenta. Degna di nota è la presenza di uno dei più curiosi laghi del Trentino.
Nel corso della seconda metà del '900 l'evoluzione urbanistica ha portato ad un veloce riempimento edilizio tra gli antichi nuclei dei masi e la tradizionale economia agricola ha lasciato completamente il posto ad una trasformazione di tipo turistico- commerciale, favorita dalla posizione a bacìo rispetto alla Paganella e dalla realizzazione di un carosello sciistico di rilevanza nazionale. Notevole inoltre è la presenza di un
vasto complesso ricreativo, composto da Palazzetto del Ghiaccio, Palacongressi, piscina, parco, campi da tennis - calcio - bocce - pallacanestro, maneggio, palestra di roccia, camping, ecc..
Il paese, dal punto di vista amministrativo, è sede dell'omonimo comune e dei più importanti consorzi pubblici intercomunali comprendenti l'Altopiano della Paganella e i paesi limitrofi (Cavedago, Fai della Paganella, Molveno e Spormaggiore); vi hanno sede inoltre l'
Azienda per il Turismo Dolomiti di Brenta - Paganella, la Stazione Forestale, l'Ufficio postale, la Farmacia, vari ambulatori medici, la
Biblioteca Intercomunale Altopiano Paganella Brenta, l'Istituto Scolastico comprensivo di Scuola media ed elementare, la Scuola d'infanzia, il Cinema-teatro, la Parrocchia, un ampia gamma di esercizi commerciali e bancari.
Gran parte della popolazione è impiegata nel settore turistico; spicca in modo particolare il fatto che l'altissima percentuale delle aziende alberghiere sia di proprietà di imprenditori locali.
Le presenze turistiche annuali superano oggi il numero di 500.000 (con una buona percentuale di arrivi stranieri), concentrate nei mesi invernali e in quelli estivi.